I tumori nei giovani adulti (20-44 anni)

La frequenza dei tumori cresce al crescere dell’età e in età giovanile/adulta i tumori sono un fenomeno ancora infrequente. Infatti nella fascia d’età 20-44 anni, dove si trova il 35% del totale della popolazione residente, viene diagnosticato solo il 6%di tutti i tumori. Fra giovani (20-44 anni) e adulti (45+ anni) vi sono, non solo differenze di tipo quantitativo, ma anche di tipo qualitativo infatti i tumori più frequenti nei giovani adulti sono in genere diversi rispetto a quelli delle età adulto-anziane.

Sono stati utilizzati i dati del Registro Tumori della Regione Toscana relativi alle province di Firenze e Prato e agli anni 2003-2005. Per quanto riguarda i maschi i tre tumori più frequenti (esclusi gli epiteliomi della cute) sono il tumore del testicolo (14,3%), il melanoma (9,7%) e i linfomi non-Hodgkin (8,7%). Il tumore del testicolo (il tumore del testicolo è più comune tra i giovani) si manifesta quasi esclusivamente in questa fascia d’età (nella quale è diagnosticato il 73% di queste neoplasie) con un picco di incidenza nell’età 25-29 anni; per i melanomi le differenze nei tassi di incidenza tra questa e le età successive sono relativamente contenute. Negli uomini di età 45+anni nello stesso periodo i tumori più frequenti sono (sempre escludendo gli epiteliomi della cute) il tumore della prostata (19,4%), del polmone (16,4% del totale) e il tumore del colon-retto (14,9%).

La situazione tra le giovani donne è più simile a quella sperimentata nell’età adulta, in particolare per quantor quanto riguarda il tumore della mammella: infatti il tumore della mammella è in tutte le età il tumore più frequente del sesso femminile, ma in questa fascia d’età lo è ancora di più, rappresentando più di un caso ogni 3 tumori diagnosticati (39,7% del totale). In termini di frequenza il tumore della mammella è seguito dalla tiroide (10,1%), dal melanoma (10.,0%), della cervice uterina (6,1%) e dell’ovaio (4,7%). Fra le donne adulte (45+ anni) i tumori più frequenti sono quello della mammella (28,2%), del colon retto (15,4%), del polmone (6,8%) e dello stomaco (5,8%).

Le differenze che si osservano in termini di frequenza per i tumori menzionati in base all’età indicano che l’importanza relativa dei fattori di rischio si modifica con l’età. In età adulto-giovanile è molto più rappresentata, rispetto all’età adulta, la quota di tumori di tipo non epiteliale (ad esempio quelli che originano dalle cellule germinali, dai melanociti e dal tessuto linfatico) rispetto ai tumori di tipo epiteliale, questi ultimi generalmente associati a lunghe esposizioni a fattori di rischio (es. fumo, dieta ecc.). Con l’eccezione dell’esposizione ai raggi solari per il melanoma, la ritenzione del testicolo per una quota – modesta – dei tumori del testicolo, la gran parte dei fattori di rischio per i principali tumori dell’età giovanile/adulta rimane comunque sconosciuta.


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